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   <title>Moto Insight.it</title>
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   <updated>2008-10-30T15:38:09Z</updated>
   <subtitle>La moto può essere considerata una dimensione tipica della modernità. Perché è un simbolo di un modo di vivere libero, sottilmente competitivo, con un pizzico di trasgressività e una buona dose di divertimento. Ma nello stesso tempo con un&apos;utilità innegabile nell&apos;affrontare il problema della mobilità urbana con il minimo impatto ambientale e con la massima flessibilità di movimento.
Ma senza dimenticare come per l&apos;Italia quello della moto sia anche un elemento di punta nella dinamica industriale, nella capacità di realizzare innovazione, nell&apos;elaborazione delle tecnologie più avanzate. Motoinsight vuole essere una finestra aperta su un poco di tutto questo.</subtitle>

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   <title>Eicma 2008: Moto Guzzi V7 orà anche cafè</title>
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   <published>2008-10-30T07:44:02Z</published>
   <updated>2008-10-30T15:38:09Z</updated>
   
   <summary>Si chiama cafè classic ed è la nuova proposta della piccola e fascinosa neoretrò bicicilindrica della casa di Mandello del Lario in versione, come si può facilmente dedurre dal nome, cafè racer....</summary>
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      <![CDATA[Si chiama cafè classic ed è la nuova proposta della piccola e fascinosa neoretrò bicicilindrica della casa di Mandello del Lario in versione, come si può facilmente dedurre dal nome, cafè racer.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_v7_cafe_classic_2009.jpg"><img alt="guzzi_v7_cafe_classic_2009.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_v7_cafe_classic_2009-thumb.jpg" width="420" height="278" /></a>]]>
      <![CDATA[Una moto senza troppe pretese nella guida sportiva ma che non farebbe di certo brutta figura neanche fuori dall'Ace cafè di Londra. Poche ma ben mirate le modifiche rispetto alla V7 Classic dalla quale deriva: semimanubri regolabili in altezza, sella "monoposto", comunque ampia da ospitare il passeggero per brevi tratte, nuovi scarichi che guardano verso l'alto, un'arricchimento generale della plancia di comando, oltre che una (forse di più al lancio) nuove colorazioni. Quella divulgata nella prima foto ufficiale è un'elegante tonalita di verde opaco che tanto ricorda il verde della storica V7 Sport degli anni '70.

Dalla foto si può notare anche un simpatico richiamo vintage di arricchimento estetico funzionale del serbatoio, una coppia di paraginocchi in morbido schiumato. Il motore è il solido e ben collaudato bicilindrico a V di 90° che equipaggia la gamma 750cc che, per facilità di gestione, ben si sposa con l'indole più modaiola che sportiva, della motocicletta. Aspettiamo di vederla dal vivo al salone del motociclo la prossima settimana.

<a href="http://www.motoguzzi.it">www.motoguzzi.it</a>]]>
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   <title>Honda renderà disponibile una moto ibrida nel 2011</title>
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   <published>2008-10-28T18:33:45Z</published>
   <updated>2008-10-29T09:05:52Z</updated>
   
   <summary>L&apos;autorevole quotidiano nipponico Mainichi Daily News ha riportato non molto tempo fà la notizia che honda sta sviluppando un motore ibrido benzina/elettricità per le sue motociclette....</summary>
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      <![CDATA[L'autorevole quotidiano nipponico Mainichi Daily News ha riportato non molto tempo fà la notizia che honda sta sviluppando un motore ibrido benzina/elettricità per le sue motociclette.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/hondalogo.jpg"><img alt="hondalogo.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/hondalogo-thumb.jpg" width="181" height="163" /></a>
]]>
      <![CDATA[La tecnologia, mutuata dal segmento automotive in cui Honda ha già mostrato il suo potenziale con i progetti Prius e Insight, è in grado di somministrare potenza supplementare a quella al motore a combustione grazie ad un sistema alimentato elettricamente da pacchi di batterie batterie alloggiati nel veicoli.

I già noti vantaggi di questa accoppiata riguardano il miglioramento del consumo di carburante e la riduzione delle emissioni.

La tecnologia appare perfetta per la città dove la frenata molto frequente permetterebbe un buon recupero dell'energia dissipata dalla frenata grazie ad un sistema collegato all'impianto stesso.
La Honda intenderebbe mettere sul mercato una versione della nuova moto ibrida con cilindrate tra i 200 e i 1000cc.
 
Questo sarà possibile grazie alla condivisione del know how tra il settore motociclistico Honda e quello automobilistico della stessa casa, una collaborazione che riduce i costi e incrementa la Ricerca e le soluzioni perseguibili.
 
Un motore (indicativamente) più pulito a fronte di costi per untà più alti: nelle macchine, molto spesso, occorre attendere ben 36,000 miglia prima di ammortizzare i soldi spesi in più rispetto alla versione della stessa auto con motore convenzionale.
Nelle moto, proporzionalmente, potrebbe essere uguale.

fonte_<a href="http://hellforleathermagazine.com/2008/09/honda-to-sell-hybrid-motorcycl.html">hellforleathermagazine</a>]]>
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   <title>Intermot 2008: foto della conceptbike Honda</title>
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   <published>2008-10-20T10:57:19Z</published>
   <updated>2008-10-20T14:08:46Z</updated>
   
   <summary>Design lineare, morbido e continuativo è la tendenza stilistica che Honda abbraccierà per i modelli sportivi del prossimo futuro. Quello che attualmente è solo un esercizio stilistico volto a conquistare la sfera emozionale, rappresenta anche l&apos;interpretazione della casa alata dell&apos;anticipazione...</summary>
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      <![CDATA[Design lineare, morbido e continuativo è la tendenza stilistica che Honda abbraccierà per i modelli sportivi del prossimo futuro. Quello che attualmente è solo un esercizio stilistico volto a conquistare la sfera emozionale, rappresenta anche l'interpretazione della casa alata dell'anticipazione di quello che i clienti si aspetteranno da una moto.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008.jpg"><img alt="Honda_concept_v4_2008.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>
]]>
      <![CDATA[Quello che sin dal primo impatto si percepisce da questa "scultura" è la forte carica sensuale evocata da una streamline sinuosa quasi modellata del vento, con una coda leggera e sfuggente. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_Intermot_2.jpg"><img alt="Honda_concept_v4_Intermot_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_Intermot_2-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Il propulsore di questa concept bike è ovviamente il motore V4, uno schema già ben noto alla casa giapponese ed appena utilizzato da Aprilia per la sua nuova ipersportiva, la <a href="http://www.motoinsight.it/blog/le_prime_foto_ufficiali_della.html">RSV4</a> al debutto al salone di Colonia, sarà un caso?

<a href="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008_2.jpg"><img alt="Honda_concept_v4_2008_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008_2-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Al momento è stata presentata solamente una futuristica maquette, ma il motore della V4 Concept potrebbe presto essere utilizzato in una Honda in normale produzione di serie. Più tempo servirà di sicuro per soluzioni quali le ruote senza mozzo centrale, che anche se già viste in funzioni anni fà da Sbarro con il nome di Hubbless whells, hanno dei forti limiti alla realizzazione in serie.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008_1.jpg"><img alt="Honda_concept_v4_2008_1.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/Honda_concept_v4_2008_1-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/blog/intermot_2008_honda_v4_concept.html">Guarda le foto ufficiali.</a>
<a href="http://www.hondaitalia.com/moto/default.html">www.hondaitalia.com</a>]]>
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   <title>Intermot 2008: novità Bmw la nuova gamma K1300</title>
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   <id>tag:www.motoinsight.it,2008://1.442</id>
   
   <published>2008-10-12T18:39:27Z</published>
   <updated>2008-10-13T09:36:58Z</updated>
   
   <summary>L&apos;azienda produttrice Bavarese si gioca all&apos;esposizione di casa la carta anteprima della nuova gamma K1300. Le sportivissime 4 cilindri Bmw, seppur con le diverse declinazioni Sport-tourer, tourer e Naked, accrescono di altri 136 cc la loro già corposa cilindrata, passando...</summary>
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   <category term="24" label="Bmw" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[L'azienda produttrice Bavarese si gioca all'esposizione di casa la carta anteprima della nuova gamma K1300. Le sportivissime 4 cilindri Bmw, seppur con le diverse declinazioni Sport-tourer, tourer e Naked, accrescono di altri 136 cc la loro già corposa cilindrata, passando da 1.157 cc a 1.293 cc, per un ulteriore aumento della potenza, della coppia e della dinamica di guida.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_03.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_03-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>]]>
      <![CDATA[Come per il modello precedente anche la K 1300 S è il modello più sportivo della Serie K,
La K 1300 S riunisce in sé sportività e dinamicità con un elevato livello di comfort, handling e stabilità di guida. La K 1300 S si distingue a livello estetico dal modello precedente per la carenatura più snella che le conferisce un’immagine più dinamica e sportiva, oltre ad essere stata ottimizzata l’ergonomia. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_04.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_04-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

La nuova K 1300 GT  conferma il conosciuto standard dinamico nei viaggi a lungo raggio offerto da Bmw, rafforzando al contempo la posizione di leader nel segmento delle Tourer “dinamiche”. La nuova K 1300 GT offre un motore più potente, un livello qualitativo migliorato, una carenatura perfezionata e numerosi optional. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_09.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_09.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_09-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

La Power-Roadster K 1300 R è una motocicletta ad alte prestazioni che offre le performance, la sicurezza di guida e la tecnologia della K 1300 S. Il motore e la ciclistica sono stati ripresi dalla K 1300 S, ma adattati nei loro dettagli alle particolarità di una Naked Bike.
Il motore eroga 127 kW (173 CV) e un peso di 243 kg in ordine di marcia, la Power Roadster si posiziona come una delle più potenti naked del segmento, qualcosa di assolutamente originale in termini di design e personalità.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300_2009_engine.jpg"><img alt="bmw_k1300_2009_engine.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300_2009_engine-thumb.jpg" width="420" height="342" /></a>

In tutte e tre le versioni i propulsori hanno medesima declinazione da un unico propulsore, modificato  in aspirazione e scarico per esaltare all'occasione o la potenza massima o la coppia ai bassi regimi. Nella versione più esasperata, che equipaggia la K1300 S, eroga 175 CV con una coppia di 140 Nm a 8.500 giri/min, e sempre oltre i 10 Nm tra i 2.000 giri/min. e gli  8.000 giri/min. Il peso del gruppo propulsore-frizione-cambio-olio è di 82,8 kg (K 1200 S: 81,3 kg; inclusi la frizione, il cambio e l’olio) rende il propulsore della K 1300 S uno dei motori più leggeri nella sua categoria di cilindrata, anche se in realtà la concorrenza non è agguerrita.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_shift.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_shift.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_shift-thumb.jpg" width="420" height="308" /></a>

L’aumento della cilindrata di 136 cm3 è ottenuto con l’aumento dell’alesaggio dei cilindri di 1,0 mm e dall’allungamento della corsa di 5,3 mm da 59 mm a 64,3 mm. 
Il rapporto di corsa/alesaggio è 64,3/80 mm (K 1200 S: 59/79 mm) permette la sovrapposizione dei perni di manovella, così da ottenere un’elevata rigidità. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_40.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_40.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_40-thumb.jpg" width="420" height="309" /></a>

La K 1300 S è la prima moto di grande produzione ad essere equipaggiabile con il cambio elettro-assistito. Il sistema elettronico che consente al pilota di passare alla marcia superiore senza toccare la frizione o chiudere il gas ma esclusivamente con il movimento del piede. Durante il passaggio al rapporto superiore l’accensione e l’alimentazione di carburante vengono tagliate per una frazione di secondo. 
Il Cambio Elettro-Assistito viene fornito con le pedane Sport, disponibili come optional. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_01b.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_01b.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_01b-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

A richiesta, nella nuova serie K 1300, oltre a regolare l’unità ammortizzante anteriore e posteriore e il precarico dell’unità ammortizzante posteriore, il pilota può tarare adesso anche la rigidezza della molla premendo un pulsante. Il sistema «Electronic Suspension Adjustment» della seconda generazione, ESA II, consente di adattare a piacere la ciclistica con il massimo comfort facilmente ed in base al carico. Il risultato è una nuova dimensione di guida.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_04.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_04-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_08.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_08.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_08-thumb.jpg" width="420" height="311" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_09.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_09.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_09-thumb.jpg" width="420" height="311" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_10.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_10.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_10-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_20.jpg"><img alt="bmw_k1300s_2009_20.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300s_2009_20-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/k1300gt_2009_09.jpg"><img alt="k1300gt_2009_09.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/k1300gt_2009_09-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_11.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_11.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_11-thumb.jpg" width="420" height="265" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_02.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_02-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_08.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_08.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_08-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_06.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_06.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_06-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_17.jpg"><img alt="bmw_k1300gt_2009_17.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300gt_2009_17-thumb.jpg" width="420" height="309" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_01.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_01-thumb.jpg" width="420" height="312" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_03.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_03-thumb.jpg" width="420" height="311" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_05.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_05.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_05-thumb.jpg" width="420" height="309" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_13.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_13.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_13-thumb.jpg" width="420" height="309" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_12.jpg"><img alt="bmw_k1300r_2009_12.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_k1300r_2009_12-thumb.jpg" width="420" height="310" /></a>

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<a href="http://www.bmw-motorrad.it">www.bmw-motorrad.it</a>]]>
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   <title>Intermot 2008: bmw s 1000 rr superbike</title>
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   <published>2008-10-10T16:15:25Z</published>
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   <summary>La verisone stradale della nuova sportiva della casa bavarese tarda ad arrivare: Bmw ha lasciato a bocca asciutta tutti quelli (noi compresi) convinti che la moto in questione si celasse sotto il velo del salone a Colonia. E&apos; stata diversamente...</summary>
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   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[La verisone stradale della nuova sportiva della casa bavarese tarda ad arrivare: Bmw ha lasciato a bocca asciutta tutti quelli (noi compresi) convinti che la moto in questione si celasse sotto il velo del salone a Colonia. E' stata diversamente presentata la versione definitiva della versione che correrà il mondiale superbike la prossima stagione, con i tipici colori della casa dell'elica. Ecco le immagini...

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_03.jpg"><img alt="bmw_s1000rr_colonia_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_03-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>
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      <![CDATA[<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_01.jpg"><img alt="bmw_s1000rr_colonia_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_01-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_02.jpg"><img alt="bmw_s1000rr_colonia_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_02-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_04.jpg"><img alt="bmw_s1000rr_colonia_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000rr_colonia_04-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000RR_05.jpg"><img alt="bmw_s1000RR_05.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/bmw_s1000RR_05-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

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   <title>Intermot 2008: Honda V4 Concept-bike</title>
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   <published>2008-10-08T08:52:08Z</published>
   <updated>2008-10-08T09:04:56Z</updated>
   
   <summary>Honda presenta a sorpresa al salone del motociclo di Colonia un futuristico prototipo che lascia presagire che la casa dell&apos;ala sta lavorando su un compattissimo v4....</summary>
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      <![CDATA[Honda presenta a sorpresa al salone del motociclo di Colonia un futuristico prototipo che lascia presagire che la casa dell'ala sta lavorando su un compattissimo v4.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4_concept_intermot_2008_1.jpg"><img alt="honda_v4_concept_intermot_2008_1.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4_concept_intermot_2008_1-thumb.jpg" width="420" height="319" /></a>
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      <![CDATA[A presto per commenti, descrizioni ed altre foto dal vivo.

 <a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008.jpg"><img alt="honda_v4%20concept_intermot_2008.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008-thumb.jpg" width="420" height="237" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_2.jpg"><img alt="honda_v4%20concept_intermot_2008_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_2-thumb.jpg" width="420" height="246" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_3.jpg"><img alt="honda_v4%20concept_intermot_2008_3.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_3-thumb.jpg" width="420" height="296" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_4.jpg"><img alt="honda_v4%20concept_intermot_2008_4.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4%20concept_intermot_2008_4-thumb.jpg" width="420" height="298" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4_concept_intermot_2008_5.jpg"><img alt="honda_v4_concept_intermot_2008_5.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/honda_v4_concept_intermot_2008_5-thumb.jpg" width="420" height="395" /></a>

<a href="http://www.honda.it">www.honda.it</a>]]>
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   <title>Intermot 2008: 1200 Sport 4V. La prima novità Moto Guzzi del 2009</title>
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   <published>2008-10-07T10:03:41Z</published>
   <updated>2008-10-07T11:35:05Z</updated>
   
   <summary>Moto Guzzi presenta all’Intermot di Colonia una novità riguardante il segmento naked sportive di grossa cilindrata: la 1200 SPORT 4V. Non sono radicali gli interventi estetici volti più al raffinamento della sua sobria veste grafica, consistenti invece quelli tecnici soprattutto...</summary>
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   <category term="18" label="Moto Guzzi" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Moto Guzzi presenta all’Intermot di Colonia una novità riguardante il segmento naked sportive di grossa cilindrata: la 1200 SPORT 4V. Non sono radicali gli interventi estetici volti più al raffinamento della sua sobria veste grafica, consistenti invece quelli tecnici soprattutto per quanto riguarda il propulsore.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_02.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_02-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>
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      <![CDATA[E' la grinta ad essere tutta nuova, quella sprigionata dai 105 cavalli erogati dal nuovo propulsore “Quattrovalvole”. Motore che equipaggia anche Stelvio e Griso 8v variato ed adattato per l'indole "sportiva" della naked di Mandello del Lario. Chiaramente stiamo parlando di sportività intesa in un'erogazione che si esprime in modo vellutato e possente su strada, votata al piacere di guida anche per farne del turismo con una mano di gas in più.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_01.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_01-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

A sostegno di questo, una ciclistica efficacie grazie al telaio in acciaio a doppia culla, e alla forcella e l’ammortizzatore completamente regolabili, garantisce comfort nei viaggi e una buona tenuta di strada. Chi ama le lunghe percorrenze apprezzerà la protezione offerta dal cupolino e la possibilità di trasformare questa sportiva in una GT, dotata di manopole riscaldate, borse laterali, bauletto e navigatore satellitare.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_03.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_03-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Le novità estetiche riguardano principalmente l'elegante powertrain completamente nero, lo scarico realizzato per idroformatura dalla forma prismatica a base triangolare e uscita elicoidale, nuova fanaleria posteriore ad ottica trasparente

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_04.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_04-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Classica in nero lucido, o elegante in grigio titanio, la 1200 Sport 4V è distinguibile anche dalla presenza di una sottile striscia tricolore che ribadisce la nazionalità di questa sportiva di razza.

<a href="http://www.motoinsight.it/i/guzzi_1200_sport_4V_2009_06.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_06.jpg" src="http://www.motoinsight.it/i/guzzi_1200_sport_4V_2009_06-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_07.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_07.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_07-thumb.jpg" width="420" height="570" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_08.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_08.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_08-thumb.jpg" width="420" height="219" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_09.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_09.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_09-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_010.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_010.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_010-thumb.jpg" width="420" height="617" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_011.jpg"><img alt="guzzi_1200_sport_4V_2009_011.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/guzzi_1200_sport_4V_2009_011-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>
<a href="http://www.motoguzzi.it">www.motoguzzi.it</a>]]>
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   <title>Ancma: mercato moto negativo a settembre</title>
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   <id>tag:www.motoinsight.it,2008://1.438</id>
   
   <published>2008-10-06T13:05:27Z</published>
   <updated>2008-10-06T13:33:10Z</updated>
   
   <summary>In una situazione mensile di congiuntura favorevole per il mercato generale 2 ruote, in crescita del +7,4%, le moto con 9.259 immatricolazioni, segnano un calo nelle vendite pari a -6,4%....</summary>
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   <category term="76" label="mercato" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[In una situazione mensile di congiuntura favorevole per il mercato generale 2 ruote, in crescita del +7,4%, le moto con 9.259 immatricolazioni, segnano un calo nelle vendite pari a -6,4%. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/statistiche_vendita.jpg"><img alt="statistiche_vendita.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/statistiche_vendita-thumb.jpg" width="303" height="279" /></a>]]>
      <![CDATA[La situazione è piuttosto critica per le cilindrate intermedie. Le 600cc si fermano a 20.005 immatricolazioni (-32,8%). Resistono le moto da 650-750cc, con 36.805 pezzi (-0,5%), mentre crescono le maxi oltre 1000cc, con 25.308 unità vendute (+3,4%). 
La tipologia di moto di maggior successo si rivela essere l’enduro stradale, con 27.814 modelli (+22,4%). Le naked, che rappresentano sempre il segmento centrale con 45.750 pezzi, segnano un calo a 2 cifre 
(-20,4%). Interessante, invece, lo sviluppo costante delle supermotard, con 8.264 unità (+6,7%)

I 50cc, infine, da gennaio a settembre confermano gli stessi volumi dell’anno scorso con 112.598 (=) registrazioni.

Le dichiarazioni del presidente Ancma Guidalberto Guidi si riferiscono alla situazione generale del mercato 2 ruote che a settembre è in miglioramento: “Il dato di settembre rappresenta una boccata d’ossigeno per il mercato, che rimane in calo in termini di progressivo annuo. Restano le preoccupazioni per un clima economico generale non favorevole alle vendite dei mezzi di trasporto, anche se le 2 ruote possono contare, rispetto alle auto, su costi inferiori e minori consumi. Continua la penetrazione nel nostro mercato dei prodotti importati low cost, che guadagnano quote a spese della produzione italiana. Speriamo che le recenti iniziative di incentivazione possano continuare a sostenere i veicoli a vocazione urbana, in funzione anticongiunturale”

Il dato progressivo dei primi 9 mesi dell’anno, sommando immatricolato + 50cc, evidenzia 470.460 unità vendute (-5,5% rispetto allo stesso periodo del 2007). Con le immatricolazioni che si fermano a 357.862 veicoli (-5,9%), di cui 233.672 scooter (-3,7%) e 124.190 moto (-9,9%). 

Di seguito la classifica generale di vendita 2008 ytd, per quelle dettagliate visitate le pagine insight papers di <a href="http://www.motoinsight.it/papers">motoinsight</a> e <a href="http://www.scooterinsight.it/papers">scooterinsight</a>.
<strong>

<strong>TOP 20 Gen-Set 2008</strong>
Marca modello tipologia quantità
YAMAHA TMAX 500 SCOOTER 15960
HONDA ITALIA SH 150 SCOOTER 15864
HONDA ITALIA SH300 SCOOTER 14902
HONDA ITALIA SH 125 SCOOTER 13652
PIAGGIO BEVERLY 250 SCOOTER 10149
YAMAHA X-MAX 250 SCOOTER 9121
YAMAHA X-CITY 250 SCOOTER 8520
SUZUKI AN 400 BURGMAN SCOOTER 6770
KAWASAKI Z 750 NAKED 6384
KYMCO AGILITY 125 R16 SCOOTER 6290
HONDA ITALIA HORNET 600 NAKED 4836
PIAGGIO LIBERTY 125 SCOOTER 4809
BMW R 1200 GS ENDURO 4646
KYMCO PEOPLE S 200 SCOOTER 4624
YAMAHA MAJESTY 400 SCOOTER 4255
HONDA XL 700 V TRANSALP ENDURO 4007
YAMAHA FZ6 FAZER NAKED 3813
PIAGGIO VESPA LX 125 SCOOTER 3744
PIAGGIO VESPA GTS SUPER 300SCOOTER 3643
HONDA SILVER WING 400 SCOOTER 3584

<a href="http://www.ancma.it">www.ancma.it</a>]]>
   </content>
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   <title>Novità Suzuki: Gladius 2009</title>
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   <id>tag:www.motoinsight.it,2008://1.434</id>
   
   <published>2008-09-30T15:40:01Z</published>
   <updated>2008-10-02T10:33:39Z</updated>
   
   <summary>Con la Gladius, Suzuki si appresta ad entrare nel settore più combattuto, quello della naked fashion, con un prodotto che sarà sicuramente competitivo nel prezzo (non ancora definito) e con prestazioni più che dignitose. Un offerta interessante per l’insolita motorizzazione...</summary>
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   <category term="67" label="Suzuki" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Con la Gladius, Suzuki si appresta ad entrare nel settore più combattuto, quello della naked fashion, con un prodotto che sarà sicuramente competitivo nel prezzo (non ancora definito) e con prestazioni più che dignitose. 
Un offerta interessante per l’insolita motorizzazione 2 cilindri all’interno di un segmento dominato dalle 4 cilindri in linea.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_6.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_6.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_6-thumb.jpg" width="420" height="317" /></a>
]]>
      <![CDATA[Si tratta della sostituta della top seller SV650, da cui prende in prestito il motore e parti della componentistica, ma con una riprogettazione delle sovrastrutture e di telaio. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_2.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_2-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

Ha un’estetica nell’insieme piacevole, ma non eccelle affatto per originalità, si leggono molti spunti estetici della regina del fascino italiano, la Brutale, di “ricerca tecnica” della Monster e funzionali della Honda Hornet, tutti amalgamati in salsa Suzuki.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_7.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_7.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_7-thumb.jpg" width="420" height="629" /></a>

Il pezzo forte della moto è sicuramente il motore: bicilindrico a V di 90°, 645cc di cilindrata, iniezione elettronica, quattro valvole per cilindro, doppia accensione e sistema Suzuki Dual Throttle Valve (SDTV) a doppia farfalla, che garantisce consumi ridotti e massima fluidità di guida.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_4.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_4.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_4-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

ll telaio è un traliccio in tubi d’acciaio, che si unisce a dei supporti pedane in alluminio. Scarico in acciaio posizionato sotto al motore, forcella tradizionale da 41mm all’anteriore, mono ammortizzatore al posteriore. Doppio disco freno anteriore da 290mm, singolo da 240mm quello posteriore; ABS opzionale. Il serbatoio carburante è di 14,5 litri, il peso a secco, forse un po’ eccessivo rispetto ai competitors, è di 202 kg.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_3.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_3.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_3-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

Sicuramente all’atto pratico sarà una bella motocicletta intuitiva da guidare e dall’affidabilità totale ma, ma alcuni elementi della componentistica deludono per obsolescenza, mi riferisco in particolare al forcellone posteriore in profilati e le forcella anteriore tradizionale.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_5.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009_5.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009_5-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

Gladius si presenta con delle giovani livree bicolore, la Metallic Triton Blue / Glass Splash White, la Candy Ruby Magenta / Pearl Mirage White e Pearl Nebular Black / Metallic Lush Green, oltre alla colorazione solo nera.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009.jpg"><img alt="suzuki_gladius_2009.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/suzuki_gladius_2009-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.suzuki.it">www.suzuki.it</a>

]]>
   </content>
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   <title>Anteprima Kawasaki Ninja ZX-6R 2009</title>
   <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.motoinsight.it/blog/anteprima_kawasaki_ninja_zx6r.html" />
   <id>tag:www.motoinsight.it,2008://1.433</id>
   
   <published>2008-09-28T11:53:18Z</published>
   <updated>2008-09-28T13:56:34Z</updated>
   
   <summary>Percorso stilistico filosofico del contenimento delle dimensioni e dello spigolo più accentuato come per la sorella ZX-10r, caratterizza il modello 2009 della supersport di Kawasaki....</summary>
   <author>
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         <category term="novità" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#category" />
   
   <category term="39" label="Kawasaki" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Percorso stilistico filosofico del contenimento delle dimensioni e dello spigolo più accentuato come per la sorella ZX-10r, caratterizza il modello 2009 della supersport di Kawasaki. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast08.jpg"><img alt="12693_broadcast08.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast08-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>]]>
      <![CDATA[Effettivamente il family feeling con la sorella può risultare perfino eccessivo, ma in ogni caso non si può dire che il risultato finale non ne abbia giovato. Niente più scarico alto, niente più paciosi sovradimensionamenti, piccola appare davvero la nuova Ninja, almeno dalle prime foto ufficiali si nota un certo impegno nel ridurre i volumi generali che erano e sono un po’ il punto debole dell’edizione attuale.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast09.jpg"><img alt="12693_broadcast09.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast09-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Il discorso volumetrico non tralascia però il capitolo pesi, che racconta di un mirato lavoro di alleggerimento di quasi 10 Kg che a coinvolto quasi tutti i componenti a partire dal motore, cercando di ovviare a quest'altro neo che vedeva la ZX-6R 2008 perdere competitività sulle dirette rivali.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast10.jpg"><img alt="12693_broadcast10.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast10-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Poco o nulla si sa del motore se non che è stato oggetto di numerosi interventi per aumentarne la coppia ai medi regimi, un altro punto in cui la piccola Ninja non eccelleva al confronto con le concorrenti. Bocche cucite anche dal fronte ciclistica, dove pare che siano molte le variazioni rispettoal precedente modello. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast06.jpg"><img alt="12693_broadcast06.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast06-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

Il suo sviluppo è stato ispirato da un unico obiettivo: offrire ai piloti un maggiore controllo in ogni situazione. Le modifiche apportate al motore e al telaio hanno, quindi, contribuito a migliorarne la stabilità e a conferirle una facilità di guida soprattutto nelle situazioni più impegnative.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast07.jpg"><img alt="12693_broadcast07.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/12693_broadcast07-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

La versione nera con livrea Monster Energy molto probabilmente non sarà disponibile per il mercato Italia.
<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_1.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_1.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_1-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_5.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_5.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_5-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_2.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_2-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_3.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_3.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_3-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_6.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_6.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_6-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_4.jpg"><img alt="kawasaki_ninja_zx_6r_2009_4.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/kawasaki_ninja_zx_6r_2009_4-thumb.jpg" width="420" height="280" /></a>

<a href="http://www.kawasaki.it">www.kawasaki.it</a>]]>
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   <title>Ducati Monster 1100 2009</title>
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   <published>2008-09-25T16:27:21Z</published>
   <updated>2008-09-26T08:00:13Z</updated>
   
   <summary>Il nuovo successo della casa di Borgo Panigale, ovvero la piccola naked Monster, ora ingrossa la voce (ma non la stazza) con la motorizzazione da 1100. Dal 2009 affiancherà la versione 696 in sostituzione della S2R 1000....</summary>
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   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Il nuovo successo della casa di Borgo Panigale, ovvero la piccola naked Monster, ora ingrossa la voce (ma non la stazza) con la motorizzazione da 1100. Dal 2009 affiancherà la versione 696 in sostituzione della S2R 1000.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_03.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_03-thumb.jpg" width="420" height="314" /></a>
]]>
      <![CDATA[Lo spirito che ha animato il progetto della nuova naked 1100 è ”less is more” ovvero la filosofia progettuale e costruttiva Ducati, capace di creare moto uniche e autentiche, compatte e performanti.

I progettisti Ducati sono riusciti ad ottenere una moto ancora più essenziale che con i suoi 169 kg (168 kg per la versione S) che si presenta al grande pubblico come la più leggera della sua categoria. A seguire gli altri dettagli dalla cartella stampa.  

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_01.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_01-thumb.jpg" width="420" height="314" /></a>

La Ducati Monster 1100 si distingue dalla sorellina 696, a colpo d’occhio identica, per il forcellone monobraccio in alluminio che esalta il carattere sportivo della nuova della nuova Rossa di Borgo Panigale. La Monster 1100 è equipaggiata con il Desmodromico ad aria a 2 valvole di 1.078 cc, già montato sulla Hypermotard 1100 e sulla Multistrada 1100. 
Questo propulsore ha una potenza massima di 96,3 CV a 7.500 giri e una coppia massima di 10,5 kgm a 6.000 giri. Le misure di alesaggio per corsa sono 98 mm per 71,5 mm. Il motore è stato montato in una ciclistica completamente rivista. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_04.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_04-thumb.jpg" width="420" height="314" /></a>

Il Monster 1100 S, un vero concentrato di leggerezza, potenza, design ed esclusività, affianca la versione base, offrendo una variante che completa ulteriormente la gamma nel più tradizionale spirito Ducati. Si differisce dalla versione standard principalmente per la presenza di sospensioni in stile racing come la forcella e il monoammortizzatore Öhlins.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_02.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_02-thumb.jpg" width="420" height="314" /></a>

Il peso complessivo della moto è ridotto ulteriormente di 1 kg rispetto alla versione base grazie anche all’utilizzo del carbonio per il parafango anteriore, le cartelle copricinghia e il paracalore dei silenziatori. Particolarmente distintiva la colorazione racing gold dei cerchi a 5 razze che conferisce eleganza e al tempo stesso richiama l’indole sportiva dei modelli che hanno fatto la storia di Ducati nelle competizioni.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_05.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_05.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_05-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

La prima apparizione in pubblico per il Monster 1100 sarà a Colonia all’Intermot - Salone internazionale della moto (padiglione 8) previsto dall’8 al 12 Ottobre prossimi. 

Gamma colori del modello Monster 1100 : Serbatorio: Rosso, Argento, Nero. Telaio: Rosso, Nero opaco. Ruote: Argento.

Gamma colori del modello Monster 1100 S: Sebatoio: Rosso, Bianco Perla. Telaio: Rosso, Nero opaco. Ruote : Racing gold

<a href="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_06.jpg"><img alt="ducati_monster_1100_06.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/ducati_monster_1100_06-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.ducati.com">www.ducati.com</a>]]>
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   <title>Le prime foto ufficiali della nuova superbike Aprilia RSV4</title>
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   <published>2008-09-21T21:32:48Z</published>
   <updated>2008-09-22T08:11:48Z</updated>
   
   <summary>Aprilia ha tolto i veli alla nuova RSV4, la supersportiva 1000 cc 4 cilindri a V di 65°, con cui Max Biaggi correrà nel Mondiale Superbike dal 2009. La RSV4 sarà costruita in due versioni: base e Factory....</summary>
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   <category term="44" label="aprilia" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Aprilia ha tolto i veli alla nuova RSV4, la supersportiva 1000 cc 4 cilindri a V di 65°, con cui Max Biaggi correrà nel Mondiale Superbike dal 2009. La RSV4 sarà costruita in due versioni: base e Factory. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_01.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_factory_2009_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_01-thumb.jpg" width="420" height="337" /></a>

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      <![CDATA[La moto, che sarà venduta ad aprile, è una svolta nel futuro di Aprilia che va in diretta concorrenza con le giapponesi, con MV Agusta e BMW. La potenza non è stata dichiarata, ma dovrebbe raggiungere i 180 CV a 13.500 giri nella versione base e Factory. Sono stati, invece, resi noti i dati relativi alla racing, che dovrebbe superare i 15.000 giri e sviluppare una potenza di 220 CV. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_1.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_1.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_1-thumb.jpg" width="420" height="278" /></a>

L’estetica della RSV4 Factory, caratterizzata dal frontale a tre fari, ricorda quella della prima RSV Mille del 1998. Al colpo d’occhio rivela uno stile molto originale, con carene ridottissime. È particolare anche nell’aerodinamica: ha due pinne. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_04.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_factory_2009_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_04-thumb.jpg" width="420" height="358" /></a>

Aprilia RSV4 è spinta dal motore più rivoluzionario e potente mai costruito da Aprilia. Un quattro cilindri a V di 65° – architettura che lo rende unico tra tutti i motori di supersportive nel mondo – nel quale la raffinata ingegneria motoristica si sposa ai materiali pregiati ed alle più avanzate soluzioni di gestione elettronica.

Il motore Aprilia utilizza infatti una tecnologia Ride by Wire multimappa, soluzione che apre nuove frontiere nella gestione del motore, con possibilità di sviluppo pressoché infinite di controllo dell’erogazione di potenza e di controllo di trazione (già presente nella versione racing). 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_03.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_factory_2009_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_03-thumb.jpg" width="420" height="317" /></a>

L’architettura a V stretto ha consentito la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica estremamente performante (interasse compatto, forcellone lungo). Inoltre, un quattro cilindri con questa configurazione risulta così stretto da permettere alesaggi maggiori a tutto vantaggio di una maggiore respirazione e del raggiungimento di regimi più elevati a tutto favore dell’ingombro trasversale, fondamentale per l’aerodinamica e per la maneggevolezza (caratteristica per la quale le moto Aprilia sono storicamente un punto di assoluto riferimento sullo scenario motociclistico).

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_4.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_4.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_4-thumb.jpg" width="420" height="278" /></a>

La componentistica è del massimo livello e prevede forcella e ammortizzatore Ohlins – così come l’ammortizzatore di sterzo dedicato – freni Brembo con pinze monoblocco e cerchi in alluminio forgiato.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_02.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_factory_2009_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_factory_2009_02-thumb.jpg" width="420" height="350" /></a>

Tanta tecnologia si fa certamente pagare: per avere la RSV4 Factory bisognerà spendere circa 20.000 euro, per prendere la versione “base”. La supersportiva di Noale sarà sul mercato ad aprile. Il regolamento della Superbike prevede la costruzione di 250 moto entro la gara di esordio nel mese di febbraio e la consegna delle restanti 750 entro giugno, per completare la soglia minima di 1000, fissata per l’ingresso nel Mondiale delle derivate di serie. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_5.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_5.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_5-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_6.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_6.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_6-thumb.jpg" width="420" height="278" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_01.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_01-thumb.jpg" width="420" height="329" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_7.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_7.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_7-thumb.jpg" width="420" height="278" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_02.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_02.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_02-thumb.jpg" width="420" height="345" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_2.jpg"><img alt="RSV_4_2009_APRILIA_2.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/RSV_4_2009_APRILIA_2-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_03.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_03.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_03-thumb.jpg" width="420" height="338" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_04.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_04.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_04-thumb.jpg" width="420" height="349" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_05.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_05.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_05-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_06.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_06.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_06-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_07.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_07.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_07-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_08.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_08.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_08-thumb.jpg" width="420" height="279" /></a>

<a href="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_scketch.jpg"><img alt="aprilia_rsv4_2009_scketch.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/aprilia_rsv4_2009_scketch-thumb.jpg" width="420" height="272" /></a>

Per ultiriori informazioni<a href="http://www.motoinsight.it/blog/anteprima_aprilia_rsv_4_the_ra.html"> leggi il post precedente</a> o visita il sito ufficiale <a href="http://www.aprilia.com">www.aprilia.com</a>]]>
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   <title>Triumph produrrà alcuni lotti dei suoi veicoli in Tailandia</title>
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   <published>2008-09-15T08:07:44Z</published>
   <updated>2008-09-15T08:20:02Z</updated>
   
   <summary>Hinckley (REGNO UNITO) 12 settembre 2008 – Lo rivela la testata mensile francese Moto Revue: Triumph fa sapere che una partita di Rocket III e Classic, destinata ai mercati americano ed asiatico, sarà prodotta in uno dei stabilimenti tailan-desi posseduti...</summary>
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   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Hinckley (REGNO UNITO) 12 settembre 2008 – Lo rivela la testata mensile francese Moto Revue: Triumph fa sapere che una partita di Rocket III e Classic, destinata ai mercati americano ed asiatico, sarà prodotta in uno dei stabilimenti tailan-desi posseduti dalla Casa di Hickley, a causa dell’impossibilità di assemblare nuove moto nelle fabbriche inglesi, le cui linee di montaggio sono giunte a saturazione.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/TRIUMPH_rocket_III.jpg"><img alt="TRIUMPH_rocket_III.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/TRIUMPH_rocket_III-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

]]>
      <![CDATA[ Dice Eric Pecoraro, responsabile marketing Triumph in Francia: “Dal 1999 abbiamo degli impianti produttivi in quel paese, che forniscono parti per le nostre moto, ma ci teniamo a precisare che non sono subfornitori. Nel 2005 abbiamo deciso di ingrandire un dei siti con una catena di montaggio per fornire il mercato americano, in particolare con la Rocket e la Classic, ma i motori sono rimasti in produzione ad Hinckley. La prima moto da quella catena di montaggio è uscita nel mese di luglio”. Pecoraro sottolinea che se in Francia dovesse crescere la richiesta delle moto di Hinckley, la Triumph potrebbe produrre alcuni modelli nello stabilimento tailandese. Non si esclude, quindi, che lo stesso possa avvenire anche in Italia. 

riportata da <a href="http://www.motociclismo.it">motociclismo</a>]]>
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   <title>Beringer Roadlok: pinza aerotec con lucchetto incorporato</title>
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   <published>2008-09-14T10:20:12Z</published>
   <updated>2008-09-14T10:46:27Z</updated>
   
   <summary>E&apos; in arrivo dalla Francia un sistema che risolve il problema di stivaggio del lucchetto bloccadisco ora che i vani sottosella sono diventati praticamente inesistenti. Si tratta della tradizionale e ben collaudata pinza monoblocco Areotec con un antifurto meccanico incorporato,...</summary>
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   <category term="201" label="Beringer" scheme="http://www.sixapart.com/ns/types#tag" />
   
   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[E' in arrivo dalla Francia un sistema che risolve il problema di stivaggio del lucchetto bloccadisco ora che i vani sottosella sono diventati praticamente inesistenti. Si tratta della tradizionale e ben collaudata pinza monoblocco Areotec con un antifurto meccanico incorporato, dallo stesso funzionamento di un canonico bloccadisco.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/beringer_roadlock_2008.jpg"><img alt="beringer_roadlock_2008.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/beringer_roadlock_2008-thumb.jpg" width="420" height="373" /></a>

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      <![CDATA[Un oggetto per chi sostituisce l'impianto frenante non certo per un uso agonistico, offre il vantaggio di non doversi portare appresso pesanti lucchetti; un sistema che blocca la ruota esteticamente ben integrato nell'elemento tecnico.

La pinza Aerotec è montata su 3 cuscinetti che riducono notevolmente lo sforzo alla leva ed aumentano del 40% la potenza della frenata; è disponibile in 8 colori: rosso, titanio, viola, oro, blu, alluminio, nero e cromato. 

Viene venduta al pubblico al prezzo di 646 euro, lascio a voi la possibilità di esprimere se l'investimento valga il beneficio ottenibile.

via_<a href="http://www.motoblog.it/post/15209/novita-pinza-antifurto-beringer-roadlok">motoblog</a>]]>
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   <title>R1 2009: si rinnova la superbike della casa dei tre diapason</title>
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   <published>2008-09-10T09:32:58Z</published>
   <updated>2008-09-10T15:32:06Z</updated>
   
   <summary>Yamaha motor svela in anteprima i modelli della gamma 2009, prima di poterli toccare con mano ai saloni autunnali, godiamoci la galleria fotografica. In particolare l&apos;attesissima maxisportiva R1, già preannunciata nei post successivi, la quale riposta una moltitudine di migliorie...</summary>
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   <content type="html" xml:lang="it" xml:base="http://www.motoinsight.it/blog/">
      <![CDATA[Yamaha motor svela in anteprima i modelli della gamma 2009, prima di poterli toccare con mano ai saloni autunnali, godiamoci la galleria fotografica. In particolare l'attesissima maxisportiva R1, già preannunciata nei post successivi, la quale riposta una moltitudine di migliorie tecniche e meccaniche, ma minori modifiche di percezione estetica del previsto.

<a href="http://www.motoinsight.it/images/01.jpg"><img alt="01.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/01-thumb.jpg" width="420" height="314" /></a>

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      <![CDATA[Per meglio capire come è fatta riportiamo amlcuni stralci della lunghissima cartella stampa:

Il suo nuovo, ipertecnologico propulsore è strettamente derivato dalla MotoGP: nella sua storia, R1 non aveva mai così diffusamente beneficiato della tecnologia sviluppata in pista, come in occasione della progetttazione del modello 2009. Ciò che lo caratterizza è l'utilizzo di un inedito motore compatto da 998cc sviluppato a partire dal fortunato modello YZR-M1 da MotoGP, dove l’elemento tecnologico distintivo è l'albero a croce di derivazione racing, che garantisce una coppia eccezionalmente lineare ed elevati livelli di trazione. 

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La linearità della curva di potenza del nuovo motore consente un rapporto 1:1 tra comando impartito dal pilota sull'acceleratore e potenza trasmessa dal motore alla ruota posteriore. È questo fondamentale aspetto del carattere della nuova moto che consente al pilota di sperimentare un sbalorditivo livello di prestazioni in curva, oltre a una straordinaria trazione a centro curva e in uscita.
Un'altra caratteristica dell'albero motore a croce con scoppi irregolari è la particolare sonorità allo scarico prodotta da questo tipo di layout, che accomuna molto YZF-R1 2009 a YZR-M1 da MotoGP. 

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 Uno dei modi più efficaci per ottimizzare la coppia composita in un motore a 4 cilindri consiste nell'adottare un albero a croce con i perni di biella disposti per ottenere intervalli di accensione di 270º - 180º - 90º - 180º, rispetto agli intervalli di accensione di 180º - 180º - 180º - 180º di un motore a 4 cilindri tradizionale.
Mentre in un motore a 4 cilindri standard i quattro pistoni scorrono appaiati a due a due all'interno dei cilindri, nel nuovo albero motore a croce ogni pistone con la sua biella ha un movimento indipendente e la mappatura elettronica del sistema d'iniezione prevede una iniezione del carburante e una fasatura dell'accensione distinte per ogni cilindro. Sul motore della nuova YZF-R1, la coppia inerziale creata dalle masse in movimento alternato viene minimizzata, mentre la sequenza di accensione asimmetrica consente di ottenere un'ottima spinta ai regimi medio-bassi e un'eccellente linearità a qualsiasi regime.
Per garantire una guida ancora più fluida, il nuovo motore della YZF-R1 è inoltre dotato di un albero di bilanciamento ad accoppiamento primario in grado di smorzare le vibrazioni prodotte dalla disposizione asimmetrica dei perni di biella. 

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<strong>Le principali dcaratteristiche tecniche del nuovo motore sono:</strong>
 •  Motore di derivazione MotoGP 998cc raffreddato a liquido, 4 cilindri in linea, 4 valvole DOHC
•  182 CV (133.9 kW) a 12.500 giri/min
•  Corsa corta, alesaggio maggiorato
•  Alesaggio x corsa 78.0 mm x 52.2 mm
•  Albero motore a croce
•  Intervalli di accensione irregolari (270º - 180º - 90º - 180º)
•  Nuovi pistoni in alluminio forgiato
•  Cilindro "closed-deck" con riporto ceramico
•  Bielle cementate ottenute per frattura (fracture split)
•  Aumento del diametro del perno dell'albero motore e della massa del volano
•  YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake)
•  YCC-T (Yamaha Chip-Controlled Throttle)
•  Sistema d'iniezione con iniettore secondario)
•  D-Mode
•  Nuovo sistema di aspirazione forzata dell'aria
•  Frizione antisaltellamento
•  Sistema di scarico 4-2-1-2 e doppi silenziatori alti 

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La YZF-R1 2009 è dotata di un telaio Deltabox in alluminio completamente ridisegnato, progettato per garantire un'ottima maneggevolezza e straordinarie prestazioni in curva. Particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento delle caratteristiche di maneggevolezza che consentono al pilota di sfruttare al massimo la curva di coppia più lineare e gli elevati livelli di aderenza assicurati dal nuovo motore con albero a croce.
Ad eccezione della parte interna dei condotti di aspirazione forzata dell'aria, il nuovo telaio Deltabox è stato completamente ridisegnato, differenziandosi notevolmente dal telaio del modello 2008. Oltre alla forma e alle dimensioni, anche il tipo di alluminio utilizzato e il bilanciamento complessivo della rigidità sono diversi per il modello 2009. 

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 La combinazione tra interasse ridotto e forcellone lungo è sempre stata una caratteristica specifica dei modelli YZF-R1. L'interasse corto assicura un'ottima agilità e una buona maneggevolezza, mentre il forcellone lungo con il perno vicino al baricentro della moto garantisce un'eccellente stabilità in accelerazione. Inoltre, poiché il perno del forcellone lungo è vicino alla corona, si riduce l’effetto di “affondamento” della sospensione posteriore in accelerazione. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_22.jpg"><img alt="nuova_R1_2009_22.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_22-thumb.jpg" width="420" height="559" /></a>

Per il modello 2009, la zona del perno è fusa per gravità, mentre il braccio e la parte terminale sono pressofusi in alluminio. Si ottiene così una riduzione del peso del forcellone e un'ottimizzazione del bilanciamento della rigidità. Il disegno del nuovo forcellone assicura un'elevata reattività delle sospensioni e una straordinaria maneggevolezza, soprattutto in uscita di curva. 

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Gli ingegneri Yamaha hanno aumentato la centralizzazione delle masse della YZF-R1 grazie all'utilizzo di materiali leggeri per i componenti che sono più lontani dal baricentro della moto. Il telaietto posteriore in magnesio è stato utilizzato per la prima volta sul modello R6 2008 e su YZF-R1 questo consente di raggiungere nuovi livelli di centralizzazione delle masse. 

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 modelli della serie R sono famosi per le straordinarie prestazioni in frenata, e l’impianto compatto della nuova YZF-R1 è stato progettato per garantire una potenza frenante ed una modulabilità di alto livello. Il nuovo impianto frenante anteriore a doppio disco è dotato di dischi da 310 mm di diametro con doppia pinza a sei pistoncini e quattro pastiglie. I dischi anteriori più leggeri riducono il momento d'inerzia rispetto all'asse, il quale a sua volta riduce l'effetto giroscopico della ruota anteriore per ottenere una guida più fluida, una maggiore agilità e, di conseguenza, cambi di direzione più rapidi. Anche il mozzo è stato ridisegnato per assicurare un gioco adatto a sviluppare una forza frenante stabile e la nuova leva del freno anteriore offre una funzionalità e una sensibilità elevate.

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Uno dei cambiamenti più evidenti della nuova YZF-R1 è il cupolino completamente ridisegnato, che si adatta perfettamente al doppio faro con prese d'aria integrate.
Il design innovativo dei fari comprende anche il commutatore abbaglianti/anabbaglianti a solenoide, utilizzato per la prima volta su una moto destinata alla produzione di serie (dati aggiornati a settembre 2008, risultati degli studi di Yamaha Motor). All'accensione dei fari anabbaglianti, si attiva un dispositivo che oscura parte dei fari. Quando il pilota seleziona gli abbaglianti si ritrae, consentendo la completa proiezione del fascio luminoso. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_12.jpg"><img alt="nuova_R1_2009_12.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_12-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>

La nuova carenatura e il design aggressivo sono stati ideati per comunicare visivamente la centralizzazione delle masse e la compattezza della nuova YZF-R1, insieme alla sensazione di potenza concentrata nel gioco di masse tra avantreno e retrotreno. Le linee scolpite della nuova carenatura offrono un'eccellente aerodinamicità per prestazioni elevate e una maggiore protezione dall’aria. Inoltre garantisce il deflusso dell’aria calda dalla zona del motore e dispersione del calore.
Una novità del modello 2009 è il telaio rosso, disponibile solo per YZF-R1 Competition White, che conferisce alla moto un look unico enfatizzando l’essenza del nuovo design. 

<a href="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_18.jpg"><img alt="nuova_R1_2009_18.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_18-thumb.jpg" width="420" height="630" /></a>

<strong>CARATTERISTICHE DELLA CICLISTICA</strong>
 •  Telaio Deltabox in alluminio completamente ridisegnato
•  Bilanciamento della rigidità del telaio ottimizzato
•  Dimensioni compatte e baricentro basso
•  Nuovo disegno del serbatoio per centralizzare le masse
•  Telaietto in magnesio pressofuso a riempimento controllato
•  Nuovo forcellone alleggerito con bilanciamento della rigidità ottimizzato
•  Ammortizzatore posteriore regolabile a due vie e sospensione bottom link
•  Forcella con steli di 43 mm a funzionamento indipendente
•  Impianto frenante anteriore con dischi alleggeriti e modulabilità ottimizzata
•  Impianto di raffreddamento innovativo con gestione attiva dell'aria
•  Pneumatico posteriore 190/55-17
•  Nuovo look del cupolino con prese d'aria integrate nei fari
•  Nuovi fari a solenoide
•  Nuovo design che enfatizza la compattezza
•  Nuova strumentazione multifunzionale

<a href="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_9.jpg"><img alt="nuova_R1_2009_9.jpg" src="http://www.motoinsight.it/images/nuova_R1_2009_9-thumb.jpg" width="420" height="315" /></a>


via_<a href="http://www.yamaha-motor.it/products/novita_2009/yzf-r1.jsp">Yamaha-motoritalia</a>
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