L'azienda produttrice Bavarese si gioca all'esposizione di casa la carta anteprima della nuova gamma K1300. Le sportivissime 4 cilindri Bmw, seppur con le diverse declinazioni Sport-tourer, tourer e Naked, accrescono di altri 136 cc la loro già corposa cilindrata, passando da 1.157 cc a 1.293 cc, per un ulteriore aumento della potenza, della coppia e della dinamica di guida.

Come per il modello precedente anche la K 1300 S è il modello più sportivo della Serie K,
La K 1300 S riunisce in sé sportività e dinamicità con un elevato livello di comfort, handling e stabilità di guida. La K 1300 S si distingue a livello estetico dal modello precedente per la carenatura più snella che le conferisce un’immagine più dinamica e sportiva, oltre ad essere stata ottimizzata l’ergonomia.

La nuova K 1300 GT conferma il conosciuto standard dinamico nei viaggi a lungo raggio offerto da Bmw, rafforzando al contempo la posizione di leader nel segmento delle Tourer “dinamiche”. La nuova K 1300 GT offre un motore più potente, un livello qualitativo migliorato, una carenatura perfezionata e numerosi optional.

La Power-Roadster K 1300 R è una motocicletta ad alte prestazioni che offre le performance, la sicurezza di guida e la tecnologia della K 1300 S. Il motore e la ciclistica sono stati ripresi dalla K 1300 S, ma adattati nei loro dettagli alle particolarità di una Naked Bike.
Il motore eroga 127 kW (173 CV) e un peso di 243 kg in ordine di marcia, la Power Roadster si posiziona come una delle più potenti naked del segmento, qualcosa di assolutamente originale in termini di design e personalità.

In tutte e tre le versioni i propulsori hanno medesima declinazione da un unico propulsore, modificato in aspirazione e scarico per esaltare all'occasione o la potenza massima o la coppia ai bassi regimi. Nella versione più esasperata, che equipaggia la K1300 S, eroga 175 CV con una coppia di 140 Nm a 8.500 giri/min, e sempre oltre i 10 Nm tra i 2.000 giri/min. e gli 8.000 giri/min. Il peso del gruppo propulsore-frizione-cambio-olio è di 82,8 kg (K 1200 S: 81,3 kg; inclusi la frizione, il cambio e l’olio) rende il propulsore della K 1300 S uno dei motori più leggeri nella sua categoria di cilindrata, anche se in realtà la concorrenza non è agguerrita.

L’aumento della cilindrata di 136 cm3 è ottenuto con l’aumento dell’alesaggio dei cilindri di 1,0 mm e dall’allungamento della corsa di 5,3 mm da 59 mm a 64,3 mm.
Il rapporto di corsa/alesaggio è 64,3/80 mm (K 1200 S: 59/79 mm) permette la sovrapposizione dei perni di manovella, così da ottenere un’elevata rigidità.

La K 1300 S è la prima moto di grande produzione ad essere equipaggiabile con il cambio elettro-assistito. Il sistema elettronico che consente al pilota di passare alla marcia superiore senza toccare la frizione o chiudere il gas ma esclusivamente con il movimento del piede. Durante il passaggio al rapporto superiore l’accensione e l’alimentazione di carburante vengono tagliate per una frazione di secondo.
Il Cambio Elettro-Assistito viene fornito con le pedane Sport, disponibili come optional.

A richiesta, nella nuova serie K 1300, oltre a regolare l’unità ammortizzante anteriore e posteriore e il precarico dell’unità ammortizzante posteriore, il pilota può tarare adesso anche la rigidezza della molla premendo un pulsante. Il sistema «Electronic Suspension Adjustment» della seconda generazione, ESA II, consente di adattare a piacere la ciclistica con il massimo comfort facilmente ed in base al carico. Il risultato è una nuova dimensione di guida.

















www.bmw-motorrad.it
Scritto da robver
il 12.10.2008 | Permalink | Commenti (0) | Trackback (0)
URL di TrackBack per questo post:
http://www.motoinsight.it/admin/mt-tb.cgi/428